Elenco dedicato alle offerte di località vacanze per il periodo pasquale in tutta Italia, europa e nel Mondo

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martedì, settembre 6th, 2011

Il Natale 2011 propone tutta una serie di destinazioni particolarmente affascinanti in Italia dove trascorrere questa festività, magari con la famiglia o gli amici.

In montagna per chi ama la neve, Natale è la festa più bella che ci sia. Cortina è uno dei luoghi migliori in Italia dove trascorrere le vacanze di Natale: l’atmosfera magica, e l’aria rarefatta delle cime, renderanno queste vacanze veramnte incantevoli. Anche sullo Stelvio in Trentino si potrà vivere la magica atmosfera del Natale in montagna, e divertirsi sulle piste da sci facendo magari dello snowboaard. Per il natale 2011 le previsioni meteo a lungo termine vedono giornate soleggiate all’insegna del sole tiepido invernale, a Cogne in Val d’Aosta, dove sarà possibile trascorrere un Natale ecologico nel completo rispetto dell’ambiente, e dove ogni sentiero di montagna nasconde sempre dei segreti per incantevoli passeggiate.
Capodanno 2011

Le splendide città d’arte site in Italia con borghi medievali, chiese, santuari, castelli, abbazie, saranno una meta ideale per il Natale 2011: Roma,Torino, Firenze, Pavia, con i viali illuminati da luminarie e vetrine decorate. La gente per strada con le guance rosse e i pacchetti in mano, sarà la caratteristica di ogni centro. Si sa che andare al cinema a Natale è tradizione quasi quanto il panettone: a Pavia, in particolare, è prevista l’apertura di una grandiosa e unica multisala per il natale 2011, con affascinanti giardini verticali e pannelli solari sul tetto.

La visita ai mercatini di natale, sta diventando una vera e propria tradizione, ove i prodotti offerti sono per lo piu quelli dell’artigianato. Ad Ancona il mercatino di natale si tiene tutti i giorni dalle 9 alle 21, in Piazza Plebiscito. Si ricorda anche il mercatino di Napoli, un viaggio nelle tradzioni del presepe in questa suggestiva città, ricca di opere d’arte e luoghi di interesse, ove i maestri atigiani animano le strade con musica e spettacolo, riscaldando ancor di più l’atmosfera. Il mercatino di Natale di Venezia è l’evento della Laguna dal 2 al 6 Gennaio 2011, con la possibilità di acquistare originali statuine del presepe.

Per trascorrere un Natale romantico in Toscana, la Val d’Orcia (Siena) sarà imperdibile per le sue sculture di luce, con tanto di eventi culturali e visite guidate: una terra oggi naturalmente luminosa e pulita, lontana dal fragore della contemporaneità, ove il Natale è ancora cultura e tradizione, e il famoso presepe vivente che si snoda all’interno delle cittadine rievoca anche gli antichi mestieri.

 
venerdì, aprile 15th, 2011

A Pasqua l’Italia “mette in scena” pranzi abbondanti e caratteristici, e oltre tremila rappresentazioni viventi da Nord a Sud: processioni, riti religiosi, feste popolari, spettacoli sacri, tradizioni folcloristiche si affiancano al tradizionale pranzo di Pasqua.
Le migliori ricette di Pasqua oggi sono raccolte in numerosi libri, e spaziano dagli antipasti, ai primi, ai secondi e ai dolci tipici, con tanti consigli e suggerimenti per preparare il tradizionale pranzo pasquale.

A Pasqua la presenza del pane sulla tavola ha il significato della germinazione del grano, e il ricordo del pane azzimo consumato dagli ebrei.
L’uovo anche fa parte integrante della ricorrenza pasquale, perché simbolo della vita che si rinnova.
All’uovo e al pane si ispirano numerosi piatti e torte salate consumati durante il pranzo di Pasqua, diversi e caratteristici da regione a regione, che qui di seguito si cercherà di elencare.

In Lazio il pranzo pasquale vedrà prelibatezze quali uova sode, pizza lievitata, salsiccia, grigliate, agnello con carciofi, pizza pasquale salata al pecorino, pizza dolce

Sul Lago Maggiore e sul Lago d’Iseo il menu pasquale è a base di pesce di lago e torte salate, un sapiente mix di tradizione e creatività.
La pizza pasqualina, antico piatto genovese, si prepara impastando farina con olio e acqua frizzante e poi si condisce con erbette e ricotta,e verrà aggiunta a piatti curati e ricercati da gustare in una atmosfera allegra e familiare.
In Sicilia a Pasqua le tavole saranno ricchissime di pietanze, e addirittura si dice che a Pasqua si cucina di più che durante tutto l’anno. Il menu è a base di agnello, uova e una grande varietà di dolciumi come le pecorelle di pasta reale e i “pupi ccù l’ova”, cestini di pasta di pane con dentro uova colorate, anche se su tutti i dolciumi spopola la cassata.

La pizza di Pasqua al formaggio che fa parte della tradizione umbra, non manca mai sulle tavole imbandite per il tradizionale pranzo di Pasqua, accompagnata da primi piatti tipici per eccellenza quali gli spaghetti coi tartufi neri e gli umbricelli fatti di acqua e farina.

E’ d’obbligo assicurare la presenza del tradizionale agnello pasquale sulle tavole di Pasqua e tradizione sarà cucinare l’agnello al forno accompagnato con della verdura come le patate o i carciofi; anche il cosciotto d’agnello bollito è molto gettonato. L’uso di erbe aromatiche quali rosmarino, basilico, aglio, renderanno il piatto ancor più prelibato.

 
giovedì, aprile 7th, 2011

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mercoledì, aprile 6th, 2011

Le campagne pugliesi mettono a disposizione un nugolo di offerte, per la Pasqua 2011.
Trascorrere Pasqua e pasquetta in qualche masseria della Valle d’Itria o nelle campagne di Andria, per scoprire la bellezza di trulli e vigneti in una fascia di territorio appena attorno alle città, sarà un’esperienza unica e indimenticabile, dove il pino ha un colore, il mirto un altro colore e il ginepro e l’olivo un altro ancora.
Un viaggio a Pasqua, durante magari la Settimana Santa nell’oro verde della Murgia dei Trulli sarà l’ideale all’insegna del turismo sia religioso che ecologico, dove le processioni tradizionali e le cerimonie religiose si susseguono raccogliendo i fedeli, e rumori di passi e vocine echeggiano tra le viuzze brulicanti di ragazzini. La Murgia in tarda primavera offrirà l’odore del fieno, il profumo dei focolari nelle strade dei paesi, e le migliori tradizioni culinarie pasquali.

Numerose offerte al mare, per la Pasqua del 2011 che cade alla fine di Aprile, saranno l’ideale per trascorrere dei giorni tra la sabbia e la schiuma del mare. Partendo da Santa Maria di Leuca, all’estremo lembo meridionale, si potrà alloggiare in località sullo Ionio quali Torre Vado, Pescoluse, Lido Marini, Gallipoli, Taranto…con le barche che faranno il giro del porto al suono delle sirene, durante le processioni dei Misteri e del Cristo Morto.
Alla sera, i piatti tipici pugliesi freschi di mare, nelle trattorie dei dintorni, offriranno le specialità pasquali magari a base di pesce, direttamente dal pescatore alla tavola.
Sull’Adriatico un alternarsi di alte e ripide scogliere, permetteranno di trascorrere delle vacanze di Pasqua all’insegna della natura selvaggia. Si ricordano così la spiaggia di Porto Badisco, il litorale di Alimini, la spiaggia di Monopoli, il Gargano.

Ma Pasqua in Puglia è anche visita a città d’arte. Usare Lecce come “campo base” per visitare la Puglia, durante le vacanze di Pasqua 2011, sarà davvero l’ideale, perchè è la città del barocco, tra il mare cristallino e il centro storico, ed il nodo più comodo da cui muoversi per vedere le altre città pugliesi.

Anche Bari merita un soggiorno durante le vacanze pasquali: una visita alla basilica di San Nicola con le liturgie tipiche pasquali e la magnifica messa del giorno di Pasqua, sarà un’esperienza molto suggestiva.
A Taranto è consigliabile soggiornare in un hotel, affittacamere o b&b del centro, in modo da avere a pochi minuti di cammino sia tutte le magnificenze storiche della città, che i luoghi di ritrovo serali tutti concentrati nel centro storico. Una passeggiata al Museo Archeologico Nazionale, aperto anche nei giorni festivi della Pasqua, sarà un modo originale di vivere la Puglia.

 
martedì, marzo 29th, 2011

L’isola del Dodecaneso nota come Rodi, a sud-est del Mare Egeo, sarà il luogo ideale ove trascorrere la Pasqua, anche perché ben servita da traghetti provenienti da vari porti d’Italia. Non sempre la data della Pasqua in Grecia combacia con quella della Pasqua Cattolica, anche se nel 2011 le due date coincideranno col 24 Aprile (nell’anno precedente la pasqua ortodossa era caduta una settimana dopo).
Quando la Pasqua cade in primavera inoltrata come nel 2011, i festeggiamenti a Rodi si svolgono tradizionalmente all’aperto accompagnati da canti e balli tipici.

Arredi, atmosfera e servizi fanno di ciascun hotel e ciascun albergo a Rodi una struttura esclusiva in cui trascorrere questo magico periodo, anche se numerosi appartamenti in affitto, curati nei mininmi dettagli, permetteranno di vivere una vacanza all’insegna di una maggiore libertà.

La tradizione di colorare di rosso le uova, risale all’antica leggenda secondo la quale la Maddalena trovò vuoto il sepolcro e per essere creduta dai discepoli un miracolo colorò di rosso le uova del suo paniere. L’uovo simboleggia la nascita, mentre il rosso è il colore della vita.

Festeggiamenti e tradizioni accolgono e accompagnano il periodo pre-pasquale a Rodi. La mattina del Giovedi Santo, gruppi di bambini e ragazzi girano per tutti i quartieri del centro storico medievale, e cantando raccolgono fiori per addobbare l’Epitaffio che sarà pronto in serata.
La domenica di Pasqua il popolo all’uscita della messa, celebrata in modo molto suggetivo nelle chiese di Agia Triada e di San Francesco, torna a casa con la candela accesa, considerata di buon auspicio.

Il classico pranzo di Pasqua a Rodi prevede zuppa “maghiritsa” (interiora di agnello con riso bollito con una salsa di uovo e limone ), e agnello allo spiedo (“ovelias”). Il dolce tipico della pasqua, a Rodi è il tsoureki, lievitato sul legno, guarnito con delle uova colorate di rosso inserite nella pasta prima della cottura aromatizzato con machlepi, una tipica spezia greca.

Per i più giovani, i festeggiamenti rappresentano anche un occasione per socializzare e divertirsi, e si potrà partecipare ad uno dei full moon party che di regola durano fino alla mattina, spesso organizzati in una spiaggia fin dal periodo della tarda primavera.

 
lunedì, marzo 21st, 2011

I viaggi di Pasqua sono spesso convenienti anche da un punto di vista economico, con una serie di mete alternative che si potranno scegliere per un week end, per chi è stanco dei soliti itinerari turistici.
Moltissimi sono gli itinerari per il week end di Pasqua: itinerari culturali, naturalistici, turismo letterario, cineturismo….

pasqua 2011

Per esempio un tour enogastronomico dei borghi della Toscana dove sono molti i riti della Settimana Santa per celebrare la Pasqua all’insegna della tradizione. Tappa d’obbligo nei centri più rinomati, e poi via verso la meta: la Toscana è ricca di tradizione e storia e i suoi piccoli borghi ne sono una meravigliosa testimonianza; un tour per i paesi permetterà di scoprire tutti i segreti di una cucina tra le più buone del nostro Paese.

A Signa la domenica di Pasqua si celebra la Beata Giovanna. Con la processione che rievoca la traslazione della salma della Santa. La DeGustiBooks in questi luoghi è una rassegna sul piacere della lettura e soprattutto del buon cibo da gustare in un indimenticabile week end.

La mattina di Pasqua a Prato, in Piazza Duomo, invece ci sarà la tradizionale esposizione della Sacra Cintola, una cintura che la tradizione dice essere appartenuta alla Vergine Maria che la donò a San Tommaso. Il dolce tipico di Prato per la Pasqua è la famosa schiaccia di Pasqua, lievitata e lavorata più volte, a base di uova, canditi, uvetta, zucchero.
La Giudeata di Abbadia San Salvatore (Siena) si svolge il Venerdì Santo ed è una rievocazione storica della Via Crucis e numerosi turisti in questa occasione scelgono la questa località per trascorrere il proprio week end. Il panforte fiorito di Siena e dintorni, tipico di questo paese, è un panforte bianco decorato con i fiori di zucchero presentato in splendide scatole.

Per un itinerario naturalistico, i cosiddetti ecoviaggi prevedono un week end da trascorrere negli splendidi parchi nazionali della nostra penisola, ideali per ritrovare il contatto con la natura.
Pasqua è il momento ideale per condersi una vacanza rilassante in un meraviglioso parco nazionale, in un’ oasi, in un’area protetta, in cui vi sono migliaia di specie animali e vegetali: un week end così, renderà la vacanza di Pasqua un viaggio da non dimenticare.

 
venerdì, marzo 4th, 2011

A Firenze, nel periodo pasquale si verrà accolti dal sole primaverile e da giornate lunghe caratterizzate da una temperatura gradevole, ideali per trascorrere del tempo all’aria aperta. La vista panoramica dal piazzale Michelangelo offre vedute mozzafiato della città di Firenze, nel periodo pasquale:
nell’intera Toscana si potranno rivivere, in questo delizioso periodo le tradizioni,l’arte, il gusto dell’enogastronomia locale e tutto ciò che offre il territorio.

Una tradizione davvero suggestiva e singolare è quella che vede, proprio la mattina di Pasqua un carro trasportato da buoi dal piazzale di Porta al Prato fino al duomo; sul filo di ferro che va dall’altare maggiore dentro al duomo al carro, una “colomba” deve scivolare lungo il filo con la miccia accesa per incendiare i fuochi d’artificio contenuti su di esso.

Firenze è una città dalle antiche origini, e offre monumenti come cattedrali, basiliche e musei, di un grande passato che in questo periodo, prima del sovraffollamento estivo, saranno al massimo del loro spendore. Nella Basilica di Santa Croce si trova la tomba di Michelangelo; la Cappella dei Medici ospita le tombe di alcuni dei più famosi artisti fiorentini; il Duomo e il Campanile di Giotto sono i simboli della città… visitarli in primavera, sarà un’esperienza unica.

L’utilizzo dell’uovo durante la Pasqua è un’usanza molto antica, e a Firenze vetrine di pasticcerie e caffè ne sono piene. Siccome la Pasqua coincide con il periodo primaverile è legata ad antichi riti di fecondità e rinnovamento della natura, e l’uovo è qui considerato come simbolo della vita e della fertilità.

Pasqua

Pasqua

In questo momento dell’anno con la primavera alle porte, gli alberi in fiore e il sole splendente, l’entroterra fiorentino è la meta ideale per fare magnifiche passeggiate, e fermarsi magari in qualche ristorantino fuori mano: la Toscana intera è famosa per i suoi meravigliosi vini e la sua ottima cucina. A Firenze, nel perido pasquale, sono un elemento immancabile sulle tavole imbandite, insieme ad altri cibi tipici della tradizione popolare, la Torta Pasqualina, l’agnello arrostito, la colomba.

 
domenica, febbraio 27th, 2011

Questa Pasqua 2011 si presenta all’insegna di grandi offerte e promozioni da cogliere al volo per passare qualche giorno di relax con i propri cari.

Un agriturismo, offre sempre un ambiente ricco di colori e profumi mediterranei, dove attenzioni ed efficienza, si coniugano col comfort e la completezza dei servizi.
La Pasqua è un momento per stare insieme, per riunire tutta la famiglia, e mentre gli adulti chiacchierano a tavola, i bambini si cimentano nella ricerca delle uova e dei dolci nascosti in giardino dal “coniglietto di Pasqua”.

Dolci di Pasqua

Dolci di Pasqua

La Reception, il bar, il ristorante, il Centro Benessere, arricchiscono ormai ogni agriturismo.

In uno scenario naturale così particolare è possibile rilassarsi godendosi gli splendidi giorni di Pasqua.
Molti agriturismi si trovano mezzo ad una suggestiva vallata e saranno questi le migliori mete per trascorrere la Pasqua 2011: tra monti, colline e pianure, ove la maestosità del paesaggio e l’ospitalità degli abitanti invitano sempre e da sempre a gite in campagna e passeggiate.

In un agriturismo, soprattutto in primavera avanzata, come capita la Pasqua del 2011, il turismo equestre sarà molto apprezzato: questa forma di turismo legata al mondo dei cavalli appassiona e coinvolge sempre più viaggiatori.

La cucina di un agriturismo, vanta piatti raffinati ma semplici, impreziositi dalla bontà dei prodotti naturali utilizzati, magari coltivati direttamente nell’orticello. In genere vigne, frutteti, e noccioleti non mancano mai.
Gli agriturismi spesso offrono cibi e piatti tipici caratterizzati da una preparazione a base di ingredienti naturali e genuini; nel periodo di Pasqua poi, non macnheranno mai i piatti tipici di ogni regione, e compariranno sulle tavole sontuosi banchetti, arricchiti da tradizionali ricette di Pasqua come la Torta al formaggio e l’agnello tartufato in Umbria, la capra alla neretese in Abruzzo, le pitte in Calabria, la pastiera in Campania, la “pizza” pasquale in Friuli.

 
giovedì, febbraio 24th, 2011

Il Lago di Garda in primavera è caratterizzato da sfumature di colori intense e dai profumi della natura. Tra salite, discese, passeggiate, sentieri e verde, il Lago di Garda è sicuramente una delle mete più ambite per il perido pasquale, un oasi naturale dove le tradizioni di Pasqua sono numerose, ma la più ricorrente è la decorazione delle uova.

La Pasqua sul Lago di Garda sarà l’ideale per gli amanti dello sport, perché le lievi correnti rappresenteranno un’occasione per fare windsurf o un giro in barca a vela o semplicemente per godersi lo scenario delle vele bianche, comodamente seduti nel proprio hotel prescelto.

Per chi è alla ricerca di un po’ di relax dopo il grigiore della stagione invernale, sarà l’ideale trascorrere la Pasqua in una delle città vicine al lago di Garda: Peschiera, Garda, Bardolino, Desenzano, Salò, Gardone Riviera.
Questi piccoli borghi nei dintorni, ognuno con le sue tradizioni, ognuno con le sue processioni e tipicità del periodo pasquale, sono costruiti per lo più in pietra, e offrono scorci spettacolari, mantenendo intatta l’atmosfera di altri tempi.

Sarà bellissimo trascorrere la Pasqua sul lago di Garda all’insegna del verde e della natura, magari organizzando pic nic all’aperto nelle aree appositamente attrezzate del vicino monte Baldo, del parco del Mincio, del parco della Lessina, magari arrivandoci in bicicletta, o percorrendo le piccole strade sterrate che portano verso Sirmione, Gardone e Riva del Garda e fermandosi ad ammirare tutto ciò che questo territorio ha da offrire.

I verdi prati, attorno al lago, circondati dalla magnificenza dei monti, custodiscono antiche dimore e numerosi appartamenti (oltre che hotel e bed and breakfast) in cui soggiornare in questo periodo, proponendo anche pacchetti estremamente vantaggiosi in particolare per le casette rosso mattone affacciate direttamente sull’acqua, che conservano un fascino particolare.
Vivere la Pasqua in un ambientazione del genere, sarà come entrare in un favola.

 
lunedì, febbraio 21st, 2011

Pasqua è alle porte e i locali di Torre Vado iniziano a proporre le migliori serate per trascorrere la Pasqua sulla Riviera salentina.
Pasqua è il primo periodo dell’anno nel quale ci si può godere il sole pugliese. La costa salentina è conosciuta soprattutto per essere meta del turismo estivo alla ricerca di mare e divertimento; ma durante la primavera diventa il luogo ideale per concedersi qualche giorno di relax, lontani dal caos, assaporando l’arrivo della nuova stagione e inebriandosi dei profumi della macchia mediterranea.

Torre Vado nel periodo di Pasqua non significa solo mare e spiaggia, bensì anche mete culturali ed artisticheche faranno assaporare le antiche tradizioni e sapranno condurre i turisti verso una suggestiva vacanza.
Calore, sapori e familiarità si uniscono alle tradizioni pasquali perché fin dai tempi antichi a Torre Vado si celebrava la Pasqua come una personale resurrezione del corpo e dello spirito, attraverso simbologie talmente radicate nelle più profonde credenze e nei più riposti angoli dell’inconscio collettivo.

passare la Pasqua su una spiaggia salentina... Perchè no?

Aprile deriva dal latino “aperire“, aprire, e una Pasqua in un luogo così è un invito ad ascoltare il messaggio della primavera, aprendosi anche alla vita che rifiorisce: nelle campagne dei dintorni,
la terra si sta svegliando, i germogli e le foglie stanno comparendo, i filari di olivi e viti sono rigogliosi, i canti degli uccelli iniziano a riecheggiare, i muretti a secco risplendono più che mai. E’ quindi il periodo ideale per far capo a Torre Vado e nel contempo fare visita ad uno dei tanti santuari, sulle orme del Salento Sacro, come la cripta di Santa Cristina della metà del X secolo a Carpignano, la chiesetta di Santa Marina a Muro Leccese, la cripta dei Santi Stefani a Vasto, la chiesetta di San Pietro a Otranto.
Ogni chiesa avrà i suoi addobbi, le sue processioni, le sue tradizioni del periodo, e scoprirle sarà veramente un incanto.

Nel periodo di Pasqua in Salento infatti si susseguono emozionanti rievocazioni, espressione delle più antiche tradizioni di questo territorio, che portano indietro nel tempo. Una delle celebrazioni sicuramente più suggestive è il disporre nelle varie chiese dinnanzi ai sepolcri il “piattu pe lu sabburcu” ovvero un piatto per il sepolcro, formato da grano germogliato al buio, ornato con nastri e immaginette sacre.

Pasqua nel Salento

Un pic nic nelle campagne di Torre Vado, per celebrare i festosi giorni di Pasqua, a contatto con l’ambiente agricolo e naturale in armonia tra loro, sarà l’ideale per concedersi un po’ di relax. Prenotando in qualche masseria locale, se si cercano natura e cultura, se si cerca un migliore rapporto con sé stessi e col mondo,si troveranno senz’altro confort, benessere, amore per la cucina, relax e massima attenzione all’ospite.

 
sabato, febbraio 19th, 2011

Trascorrere la Pasqua alle terme, sarà un modo per rigenerarsi completamente in uno degli stabilimenti termali. Oggi più che mai i centri benessere e le beauty farm offrono numerosi pacchetti al fine di soddisfare la clientela più esigente, sia per garantire una pausa di totale relax sia per rilassarsi abbandonando le tensioni e recuperando nel contempo energia.

La pasqua che cade in Primavera, come evento religioso all’insegna del benessere è del relax, risale a tradizioni antichissime: al ritorno della bella stagione, già i Celti festeggiavano Beltaine, festa dedicata a Bel (o Belenos), il dio della luce.
Oggi la parola “pasqua” in latino “pascha”, deriva dal verbo ebraico “pesach”, che significa “passare oltre” e per i credenti cristiani si riferisce alla Resurrezione di Cristo. In un’atmosfera mistica e rilassante, una Pasqua alle terme per godere delle acque termali sarà l’ideale per andare “oltre” lo stess fisico.

Oggi le strutture termali in Italia, possiedono atmosfere suggestive unite a una vasta gamma di trattamenti, in nome del benessere della mente e del corpo: tra massaggi, bagni, trattamenti speciali e passeggiate all’aria aperta si potrà veramente raggiungere il vero benessere. Ormai famosissimi sono alcuni trattamenti quali maschera terme e natura, Body Massage, massaggio linfodrenante, trattamenti corpo usando il fango, idromassagi, bendaggi gambe, sauna…

Le terme di Montecatini in Toscana tra le più famose terme italiane, le terme di Acireale in Sicilia che sfruttano le acque sulfuree provenienti dall’ Etna, le terme di Salsomaggiore a pochi chilometri a Parma, le terme di Boario sul lago di Iseo, le terme di Pigna in Liguria nel paesino medievale omonimo… sono solo alcuni degli esempi di stabilimenti termali, che per la Pasqua prevedono offerte speciali e trattamenti riservati, come ricche colazioni Pasquali, pranzi particolarmente golosi, specialità tipiche del luogo.

 
martedì, febbraio 8th, 2011

Perchè scegliere la Puglia per le proprie vacanze di Pasqua? I motivi sono tantissimi.

La bella regione italiana propone nel periodo di Pasqua diverse attrattive che la rendono una delle mete più interessanti per chi vuole trascorrere il week-end pasquale nel migliore dei modi. Innanzitutto in Puglia la Pasqua è un evento molto amato e partecipato dalla popolazione, e sarà quindi il momento ideale per ammirare tradizioni e costumi talvolta molto antichi, che ancora scandiscono il ritmo delle festività pasquali.

Celebri ed ormai moto amate da turisti e viaggiatori sono per esempio le tradizionali settimane della passione, che in alcune cittadine, come Gallipoli per esempio, si svolgono attraverso processioni sacre moto suggestive e scenografiche.

Pasqua in Puglia

Pasqua in Puglia

La Pasqua in Puglia è anche un’occasione imperdibile per chi ama la buona cucina e la buona tavola. Nella regione infatti le festività pasquali coincidono con alcuni degli appuntamenti culinari più importanti dell’anno, piatti della tradizione vengono infatti preparati in ogni famiglia, ed anche nelle strutture turistiche, dando la possibilità al visitatore di gustare le eccellenze di questo territorio, l’olio extravergine di oliva, il vino, e la sapiente mescolanza dei sapori generosi della terra e del mare.

In più, grazie alla posizione geografica, la Puglia nel periodo di Pasqua presenta un clima mite e temperato, l’ideale per chi proviene da regioni fredde per godere del sole caldo, magari davanti ad un fantastico panorama di coste e mare.

Un week-end di Pasqua in Puglia è oltretutto un occasione d’oro per ammirare un patrimonio artistico ed architettonico di grande pregio, come il celebre centro storico barocco di Lecce o le bellissime cittadine del Salento come Otranto o Gallipoli e magari andando alla scoperta di luoghi suggestivi ed affascinanti ricchi di attrattive, cattedrali e castelli, panorami rurali e tesori naturalistici come il Parco del Gargano, e paesaggi costieri di inestimabile bellezza.

Per chi volesse dedicarsi al proprio benessere, le vacanze di Pasqua in Puglia rappresentano un’ottima opportunità, grazie al fiorire di centri benessere beauty farm e stazioni termali, tra le quali sicuramente da citare Santa Cesarea Terme, le cui acque curative sono un patrimonio noto sin dall’antichità.

 
sabato, gennaio 29th, 2011

Dolce Toscana! Una terra ricca di storia, di arte e di cultura, culla della lingua italiana e patrimonio artistico di inestimabile valore, conosciuto, amato ed apprezzato in tutto il mondo.E luogo ideale per trascorrere in allegria e piacere la settimana di Pasqua.

Tra le offerte pasqua 2011 in Toscana si può trovare veramente un ventaglio di offerte così ampio da soddisfare praticamente tutte le esigenze dei viaggiatori.

Chi preferirà gli splendidi capoluoghi, da Firenze alla poetica Siena, da Arezzo a Lucca, Pisa o Livorno, chi invece punterà lo sguardo e l’attenzione su deliziosi paesi dalle origini antichissime come Volterra o San Gimignano. Chi ancora preferirà respirare un po’ di buona aria di mare, tra la malinconica e preziosa passeggiata di Viareggio, nelle asprezze incontaminate di Punta Ala, nel lungomare rustico e piacevole di Piombino.

Così tante sono le mete che difficilmente si potrebbero elencare tutte. Non dimentichiamo poi gli altri aspetti che fanno della Toscana una meta imperdibile, come la favolosa cucina, dai gusti forti e popolari, genuini e sani come vuole la tradizione culinaria italiana, il magnifico olio di oliva, capace di competere, per qualità e gusto, con l’olio extravergine di Puglia e l’olio ligure.

I formaggi, ed i salumi, frutto di tradizioni millenarie, ancora oggi in taluni casi confezionati con la stessa tecnica artigianale di quando a gustarli erano artisti e poeti famosi come Dante o Michelangelo.

Chi viaggia in Toscana non potrà fare a meno di ricordare che qui sono nati e vissuti alcuni degli uomini più illustri di tutti i tempi, che sicuramente hanno preso ispirazione per le loro opere ed i loro pensieri da questa terra così capace di elevare l’animo ed ispirare pensieri sublimi.

 
venerdì, novembre 12th, 2010

Capodanno è sicuramente la festa più amata dell’anno, per diverse ragioni. Dal punto di vista simbolico infatti le festività del 31 dicembre sanciscono la fine dell’anno appena trascorso e l’inizio di uno nuovo, che proprio nella notte più lunga dell’anno ci si augura reciprocamente come foriero di novità e di felicità.

Dal punto di vista del divertimento è proprio in questa serata, che inizia generalmente con un grande cenone per poi proseguire con i brindisi allo scoccare della mezzanotte, che ci si lascia più volentieri andare alle danze ed all’allegria.

Un evento che spesso viene festeggiato in compagnia, sia nella propria famiglia sia nelle piazze cittadine dove la folla si ritrova per scandire tutti insieme con il conto alla rovescia gli ultimi secondi che ancora separano dal nuovo anno. Un’occasione per molti, la festività del capodanno, per organizzare un bel viaggio, spesso proprio per raggiungere quelle destinazioni dove la tradizione vuole che la festa sia più intensa e folle.

Capodanno 2011

Capodanno 2011

Chi è già in procinto di valutare quale sarà la meta di un possibile viaggio per il prossimo capodanno 2011 potrà già trovare tante offerte capodanno, disponibili sia nelle agenzie viaggi che su Internet.

Tra le mete classiche il capodanno a Parigi, così ricco di eventi spettacolari come i fuochi di artificio sugli Champs Elisee, e poi Londra, dove si svolge una delle feste di capodanno più celebri ed affollate, che possono competere, per folla e divertimento a quella, celeberrima, di Times Square a New York.

Ma ci sono a disposizione anche offerte capodanno che non comprendono le affollate festività nelle metropoli, ma invece uoghi d’incanto dove ammirare il sorgere del primo giorno del nuovo anno tra splendidi panorami. Un esempio sono le bellissime coste sul Mar Rosso di Sharm el Sheik, o i resort sulla costa tunisina ad Hammamet, o ancora le bellissime nottate tra le nevi delle Alpi, da Madonna di Campiglio a Cervinia.

Per chi vuole qualcosa di più originale sicuramente il capodanno nel deserto in Marocco, dove si saluta l’alba tra le alte dune di sabbia che si colorano di rosa al primo sorgere del sole. Davvero un’esperienza magica, e persino mistica.

 
giovedì, ottobre 14th, 2010

La Pasquetta ha sempre rappresentato il momento delle vacanze di Pasqua dedicato ai pic nic, alle scampagnate ed ai viaggi fuori porta.

Una tradizione antica vuole infatti che nel giorno di Pasquetta l’intera famiglia si attrezzi già di buon ora per trascorrere la giornata fuori casa, scegliendo come destinazione la campagna circostante, la montagna, o le spiagge.

La grigliata di Pasquetta

Altrettanto tradizionali sono le grigliate, attorno alle quali amici e parenti si ritrovano allegramente in compagnia per passare con spensieratezza l’ultima giornata delle vacanze pasquali.

Chi non ha approfittato delle vacanze di pasqua per organizzare un viaggio verso mete lontane avrà la necessità di valutare quali sono le proposte disponibili per il Lunedì di Pasqua.

Da qualche anno il ventaglio di opportunità per trascorrere nel piacere e nel divertimento la Pasquetta si è aperto a nuove offerte e proposte.

Al tradizionale picnic si è via via andato sovrapponendo, per esempio la proposta di trascorrere la giornata festiva in qualche delizioso agriturismo, dove si potranno gustare piatti tipici della tradizione locale e prodotti tipici, un modo eccellente per scoprire aspetti e qualità del territorio.

Chilometro zero, cucina con prodotti bio, la Pasquetta in agriturismo può anche rappresentare un’ottima occasione per soffermarsi sulle caratteristiche produttive e sulle risorse del territorio.

Moltissimi anche i ristoranti che offrono, nella giornata di Pasquetta, un menù molto appetitoso e ricco di sorprese.

Niente male sfogliando e navigando tra le offerte di agenzie di viaggio e tour operator specializzati, le proposte che riguardano le offerte Pasquetta 2011 nell’ambito del turismo culturale.

Spesso viviamo in città di cui raramente si conoscono tutte le bellezze, naturalistiche, artistiche ed architettoniche. La Pasquetta rappresenta un ottima opportunità per ammirare il luogo in cui si vive con occhi diversi, quelli spensierati di un turista o di un viaggiatore, scoprendo così attrattive e caratteristiche sconosciute prima.

Da non perdere anche i tanti eventi che le amministrazioni cittadine offrono nella giornata di Pasquetta, dalle fiere alle sagre di prodotti tipici, dagli eventi dedicati ai bambini a quelli dedicati ad un pubblico adulto, come concerti e spettacoli teatrali spesso del tutto gratuiti.