Poesie di Pasqua
Un momento tanto gioioso e festoso come la Settimana Santa e la Pasqua non poteva non essere cantato e celebrato dagli artisti, da sempre i più eccelsi interpreti del desiderio di poesia bellezz e commozione dell’uomo.
Le poesie di Pasqua cantano il risveglio della natura e la resurrezione di Cristo, la felicità di adulti e bambini per le belle giornate di pace e di vacanza, di festa e di allegria che li aspettano in questo momento dell’anno in cui lo splendore della primavera, dei fiori e delle piante che ogni dove esplodono della loro ricchezza multicolore non può che rasserenare gli animi e riempirli di speranza e di buoni propositi per il futuro.
E’ Pasqua, cantano i poeti, è Pasqua recitano le filastrocche dei bimbi che contenti salutano la maestra, promettendosi gli uni con gli altri di rincontrarsi una volta finite le celebrazioni e le festività con un sacco di cose da raccontare, com’è stato il pranzo i Pasqua, di quali prelibatezze era imbandita la tavola domenicale, il magnifico, e purtroppo breve, viaggio che ci si è concessi, i parenti e gli amici lontani che abbiamo visto o sentito, ed a cui abbiamo mandato sinceri auguri.
E poi i dolci! Come dimenticare i magnifici dolci e la loro fragranza e bontà, l’emozione della sorpresa nell’uovo di cioccolato, che avvolto di carte luccicanti multicolori troneggiava da giorni sulla tavola in attesa del momento in cui, tra la gioia dei bimbi sarebbe stato spaccato per rivelare a tutti il piccolo segreto che racchiude.
Ci sono le poesie sulla Pasqua che cantano della passione di Gesù, della sua sacra resurrezione, e ci sono le filastrocche, più scanzonate e liete che si soffermano a descrivere un dolce e simpatico pulcino che fa capolino dall’uovo, regalando intorno a se tenerezza e bontà.
Dall’uovo di Pasqua
Dall’uovo di Pasqua
è uscito un pulcino
di gesso arancione
col becco turchino.
Ha detto: “Vado,
mi metto in viaggio
e porto a tutti
un grande messaggio”.
E volteggiando
di qua e di là
attraversando
paesi e città
ha scritto sui muri,
nel cielo e per terra:
“Viva la pace,
abbasso la guerra”.
Gianni Rodari
Pasqua
A festoni la grigia parietaria
come una bimba gracile s’affaccia
ai muri della casa centenaria.
Il ciel di pioggia è tutto una minaccia
sul bosco triste, ché lo intrica il rovo
spietatamente, con tenaci braccia.
Quand’ecco dai pollai sereno e nuovo
il richiamo di Pasqua empie la terra
con l’antica pia favola dell’ovo.
Guido Gozzano
Pasqua
E’ risorto Gesù!
Lo puoi trovare ora
In ogni uomo:
in chi soffre e lotta
per la libertà,
in chi soffre a lotta
per difendere la pace
nell’amico
che ti stringe la mano,
in chi cerca
l’amore degli uomini.
Hardy Tentle