Pasqua è alle porte e i locali di Torre Vado iniziano a proporre le migliori serate per trascorrere la Pasqua sulla Riviera salentina.
Pasqua è il primo periodo dell’anno nel quale ci si può godere il sole pugliese. La costa salentina è conosciuta soprattutto per essere meta del turismo estivo alla ricerca di mare e divertimento; ma durante la primavera diventa il luogo ideale per concedersi qualche giorno di relax, lontani dal caos, assaporando l’arrivo della nuova stagione e inebriandosi dei profumi della macchia mediterranea.
Torre Vado nel periodo di Pasqua non significa solo mare e spiaggia, bensì anche mete culturali ed artisticheche faranno assaporare le antiche tradizioni e sapranno condurre i turisti verso una suggestiva vacanza.
Calore, sapori e familiarità si uniscono alle tradizioni pasquali perché fin dai tempi antichi a Torre Vado si celebrava la Pasqua come una personale resurrezione del corpo e dello spirito, attraverso simbologie talmente radicate nelle più profonde credenze e nei più riposti angoli dell’inconscio collettivo.
Aprile deriva dal latino “aperire“, aprire, e una Pasqua in un luogo così è un invito ad ascoltare il messaggio della primavera, aprendosi anche alla vita che rifiorisce: nelle campagne dei dintorni,
la terra si sta svegliando, i germogli e le foglie stanno comparendo, i filari di olivi e viti sono rigogliosi, i canti degli uccelli iniziano a riecheggiare, i muretti a secco risplendono più che mai. E’ quindi il periodo ideale per far capo a Torre Vado e nel contempo fare visita ad uno dei tanti santuari, sulle orme del Salento Sacro, come la cripta di Santa Cristina della metà del X secolo a Carpignano, la chiesetta di Santa Marina a Muro Leccese, la cripta dei Santi Stefani a Vasto, la chiesetta di San Pietro a Otranto.
Ogni chiesa avrà i suoi addobbi, le sue processioni, le sue tradizioni del periodo, e scoprirle sarà veramente un incanto.
Nel periodo di Pasqua in Salento infatti si susseguono emozionanti rievocazioni, espressione delle più antiche tradizioni di questo territorio, che portano indietro nel tempo. Una delle celebrazioni sicuramente più suggestive è il disporre nelle varie chiese dinnanzi ai sepolcri il “piattu pe lu sabburcu” ovvero un piatto per il sepolcro, formato da grano germogliato al buio, ornato con nastri e immaginette sacre.
Un pic nic nelle campagne di Torre Vado, per celebrare i festosi giorni di Pasqua, a contatto con l’ambiente agricolo e naturale in armonia tra loro, sarà l’ideale per concedersi un po’ di relax. Prenotando in qualche masseria locale, se si cercano natura e cultura, se si cerca un migliore rapporto con sé stessi e col mondo,si troveranno senz’altro confort, benessere, amore per la cucina, relax e massima attenzione all’ospite.
