Uova di Pasqua
Le uova da sempre sono accompagnate alle feste di celebrazione della primavera, E’ infatti al finire dell’inverno che gli uccelli depongono le uova, quando ormai la stagione del freddo e della desolate terra gelata lascia spazio alla fioritura delle gemme ed all’esplosione della primavera.
Per festeggiare questo passaggio così importante per la vita dell’uomo, per i lavori dei campi, per il preannunciarsi del tempo bello e del caldo in tutte le culture si trova l’usanza di scambiarsi le uova come simbolo di buon augurio. Cinesi, Greci e Persiani le utilizzavano come dono durante le feste dedicate alla primavera, ed nell’antico Egitto c’era già l’usanza di scambiarsi le uova colorate vivacemente al sopraggiungere della primavera.
Per i Romani le uova erano scambiate e donate in occasioni delle celebrazioni di Cerere, la dea della fecondità della terra, ed a lei venivano donate durante i riti propiziatori nel periodo primaverile per invocarne i favori.
Non solo perchè simbolo della rinascita della natura dopo il sonno invernale, ma anche per la sua stessa caratteristica di oggetto quasi magico, in grado di racchiudere nella sua forma perfetta la vita, l’uovo era ulteriormente accostato ai simboli della fertilità, e la primavera in natura rappresentava egregiamente l’esplosione della fertilità della natura. L’uovo era anche usato come simbolo d’augurio anche in altre occasioni come per esempio nei matrimoni, augurale simbolo di fertilità per la nuova coppia di sposi, o nella costruzione di nuove case ed edifici, come augurio che esse resistessero per secoli a tutte le intemperie.
Per il cristianesimo le uova rappresentano il simbolo della resurrezione di Cristo, della rinascita e del rinnovamento non più solo della natura ma della vita stessa dell’uomo, che grazie al sacrificio di Gesù può rinascere a nuova vita mondo dei peccati.
L’usanza di donare uova colorate dicevamo risale all’indietro nel tempo, ed è tutt’oggi praticata da molte popolazioni per motivi simbolici differenti, ma resta sotteso il richiamo alla fertilità ed al rinnovamento.
L’usanza dell’uovo di cioccolato invece è relativamente recente, solo all’inizio del diciannovesimo secolo esso compare nei banchi delle pasticcerie, riccamente decorato e scolpito di altro cioccolato oppure semplice e liscio, racchiuso in carte e nastri multicolori.